Articolo

24 Gen

Ciao a tutti!!
Oggi desideravo proporvi il riassunto di un articolo che ho trovato sulla rivista Nexus New Times (Giugno-Luglio 2009) dal titolo “La scoperta del più antico complesso di piramidi europeo”, di Philip Coppens.
Premetto che ciò che scriverò è tratto direttamente dall’articolo pubblicato quindi, nel caso in cui foste interessati, potete andare a leggere il testo integro sul sito del giornalista: http://www.philipcoppens.com/nap_art4.html.
In questa sede non mi interessa parlare del giornalista, del suo curriculum, di ciò che ha scritto in precedenza e di ciò di cui si occupa..
L’unica cosa che mi interessa è proporvi quanto ha riportato all’interno di questo articolo poiché si tratta di un riassunto molto ben strutturato di ciò che è accaduto negli ultimi anni.
Come al solito nel caso in cui doveste avere maggiori informazioni o nel caso in cui desideraste qualche chiarimento.. Scrivetemi pure! ☺
Io, ovviamente, non ero presente ancora all’interno della fondazione in quegli anni ma un caro amico nonché lettore del blog, Nenad Djurdjevic, lavora accanto a Semir da anni come ricercatore indipendente e credo sarà felice di colmare le eventuali lacune!
Purtroppo, come dicevamo già altre volte, le informazioni che si possono trovare in internet sulle piramidi in Bosnia sono pochissime e, spesso, disconnesse.
Per questo motivo credo sia necessario, nel momento in cui riesco a reperire maggiori informazioni, riproporvele così come le ho trovate!
Non mi resta che augurarvi buona lettura ma… Tenete presente che si tratta solo di un assaggio!! L’articolo è molto più ricco d’informazioni e dettagli quindi.. Se avete un pochino di tempo vi consiglio di andare a leggerlo!!😛

“Nell’ultimo decennio il vetusto paradigma secondo cui le piramidi erano reperibili unicamente in Egitto e America Centrale è stato sostituito da una nuova prospettiva, ovvero che le piramidi sono un fenomeno globale e sono state edificate da numerose civiltà in diverse epoche.”

“… [tutto] ha avuto inizio nel 2005, quando l’imprenditore bosniaco Semir “Sam” Osmanagic ebbe l’occasione di rimirare l’enigmatica collina Visocica che torreggiava sulla città di Visoko, nelle vicinanze della capitale Sarajevo. Si trattava forse di una pirmaide? Osmanagic decise di finanziare un rilevamento geologico preliminare, la cui conclusione fu che si raccomandava un’ulteriore esplorazione della struttura.”

“Il geologo Dr. Robert Schoch, il quale sposa la teoria secondo cui la Sfinge è migliaia d’anni più antica di quanto comunemente ritenuto, ha dichiarato la sua convinzione che le strutture siano una formazione naturale. Il Dr. Zahi Hawass, segretario generle del Consiglio Supremo delle Antichità d’Egitto, ha dovuto esprimere anch’egli la propria opinione, compiendo una serie faux pas [passi falsi, ndt] lungo il percorso. Ad esempio, quando Osmanagic gli ha chiesto di fare il nome di un esperto, il Dr. Hawass ha proposto quello del Dr. Ali Barakat, geologo, il quale nel 2006 ha svolto per 42 giorni meticolose indagini sulle strutture, concludendo anch’egli che sono di origine umana. In seguito, comunque, il Dr. Hawass ha finto di non aver avuto nulla a che fare con la saga bosniaca!
Il Dr. Barakat non è l’unico a propendere ufficialmente per l’origine umana di Visocica e di altre palesi strutture piramidali nelle vicinanze. L’archeologo Dr. Nabil Mohamed Swelim, con all’attivo tre dottorati e la scoperta di quattro piramidi in Egitto, ha visitato le strutture nel settembre del 2007 e anch’egli trae la conclusione che si tratta di “colline piramidali” di origine umana, diverse dalle piramidi propriamente dette. Una collina piramidale è una collina naturale accentuata artificialmente per conformarla alla struttura di una piramide, laddove una piramide vera e propria viene edificata dalla base.”
“Nel mondo occidentale il critico più dichiarato delle piramidi bosniache è il docente di archeologia professor Anthony Harding, in forza alla University of Exeter, UK, il quale ha espresso pubblicamente la propria opinione sulla questione già ad aprile del 2006 per poi, nel giugno seguente, soffermarsi per alcuni minuti nella città di Visoko e quindi etichettare la Pirmide di Visocica come una formazione naturale. Di conseguenza si sarebbe indotti a pensare che il buon professore si sia poi ad altri campi, ma non è così.
Subito dopo il Primo Convegno Scientifico Internazionale, Valle delle Piramidi di Bosnia (ICBP), tenutosi dal 25 al 30 agosto 2008, il professor Harding si è rivolto ad alcuni fra coloro i quali avevano formulato la conclusione/raccomandazione ufficiale (ovvero che il sito richiede e giustifica scavi permanenti), dichiarando che l’establishment archeologico aveva “condannato” le piramidi bosniache in quanto “una frode”. Harding non ha mai presentato alcun fatto scientifico incontrovertibile a sostegno di un’accusa di tale gravità.
…Se tuttavia Harding è così convinto che le piramidi siano una frode, allora per quale motivo sprecare tempo dietro alla vicenda…?
…Per il presente articolo abbiamo preso contatti con il professor Harding affinchè ci fornisse i suoi commenti, ma egli non ha replicato…”

“In sintesi, un gruppo di persone ha deciso di escludere alla svelta l’eventualità che le strutture in questione siano opera di mani umane. Questi individui fanno di tutto per cercare di salvaguardare le rispettive reputazioni e convinzioni; fingono che tutto questo non stia accadendo…”

E ancora, parlando della Piramide del Sole…

“Come già detto, il geologo egiziano Dr. Ali Barakat ha tratto la conclusione che i blocchi in questione sono di fattura umana. Per di più, i risultati dell’analisi di laboratorio dell’Istituto d’Ingegneria Civile di Tuzla, resi pubblici nel settembre 2006 dal geofisico Dr. Enes Ramovic, hanno determinato che il cemento che forma questi blocchi era stato riversato in situ. Inoltre, un esperto di biologia ha sostenuto che l’esperimento di piantumazione sulla collina, risalente a quarant’anni orsono, dovrebbe essere considerato un insuccesso, in quanto le radici degli alberi non sono riuscite a penetrare nello strato di conglomerato (cemento). Secondo l’esperto, questo indica che lo strato è di fattura umana, in quanto di solito le radici non riscontrano alcun problema nel penetrare la roccia naturale.”

10 Risposte to “Articolo”

  1. fulvio from Switzerland 25 gennaio 2011 a 11.28 #

    Siamo stati a primavera scorsa a Visoko (con mia moglie di origine bosniaca): interessatissimo dal punto di vista scientifico!

  2. carolemico 31 gennaio 2011 a 00.18 #

    Ciao.
    E ti pareva che non andava a finire che la dovevano mettere sulla politica, addirittura complotto politico, ma che si mangiano questi?
    Secondo il mio modesto parere ciò che brucia di più nel sederino di queste persone e quella datazione 12.000 AC, e già, se sino ad ora ci dicevano che fino a 5-6 anni fa l’uomo viveva come una capra di botto ora a dire che 12 mila anni fa usava addirittura il cemento, ci fanno una magra figura di cacca, ecco dove gli rode.
    Il fatto poi che si vanno ad attaccare al fatto che parecchie pietre sono rotte o divelte è solo una cosa risibile, al mio paese hanno lastricato una strada i lavori sono finiti da appena un mese e già alcune lastre di pietra si sono rotte.
    Che sia o meno una collina modificata non vedo dove sta il problema, ed i nostri terrapieni per esempio, il fatto è che è stato l’uomo a modificarle anche se in origine erano colline.

  3. ivoivo 6 marzo 2011 a 11.51 #

    “Inoltre, un esperto di biologia ha sostenuto che l’esperimento di piantumazione sulla collina, risalente a quarant’anni orsono, dovrebbe essere considerato un insuccesso, in quanto le radici degli alberi non sono riuscite a penetrare nello strato di conglomerato (cemento). Secondo l’esperto, questo indica che lo strato è di fattura umana, in quanto di solito le radici non riscontrano alcun problema nel penetrare la roccia naturale.

    Qui veramente si travalicano i limiti dell’umana esperienza per pervenire all’Imbecillità nella sua più pura forma platonica.

    Stesso discorso per la datazione della strutture di Visoko a 12.000 anni fa. Un misto di totale dilettantismo e analfabetismo scientifico, che confida nella rigorosa certezza del non approfondimento delle fonti, tipica del popolo fidellazzato della fantarcheologia.

    • Nuzinaia 8 marzo 2011 a 18.44 #

      E’ possibile avere delle spiegazioni su ciò che afferma in questo commento?
      Grazie mille!

      • ivoivo 19 marzo 2011 a 16.26 #

        sai dirmi esattamente come sono state datate le *piramidi*?

        Sul resto non vedo che cosa ci sia da spiegare. Un’affermazione di un’idiozia totale, assolutamente arbitraria, fondata come al solito sul nulla e contraria ad ogni logica (che differenza c’è tra una barriera naturale e uno artificiale?. Se le radici trovano una discontinuità che permette di superare la barriera attecchiscono, altrimenti schiattano).

        • Nuzinaia 30 marzo 2011 a 20.03 #

          Le piramidi sono state datate dal punto di vista geologico. Per questo motivo non mi sono mai esposta nel confermare la datazione.
          Sto aspettando di trovare evidenze archeologiche che mi permettano di datare i siti indagati.

          Per quanto riguarda invece gli studi di botanica che sono stati effettuati sulla piramide del Sole.. Cercherò di avere maggiori informazioni in modo da capire perchè degli studiosi abbiano fatto certe affermazioni!
          Io non ho studiato botanica quindi non conosco il comportamento delle radici.. Forse lei si?
          Se così fosse le sarei grata se mi indicasse dei riferimenti bibliografici in modo da poter approfondire l’argomento!

          Grazie infinite!

          • ivoivo 20 aprile 2011 a 14.44 #

            non c’è bibliografia da citare (nel caso lo faccia l’esperto di biologia o, in sua vece, la fondazione).
            Se i conglomerati artificiali sono indistinguibili (petrograficamente, chimicamente e sotto qualunque altro aspetto) da quelli naturali, perchè mai gli uni non dovrebbero permettere l’attecchimento della vegetazione e gli altri si ??

  4. carolemico 29 marzo 2011 a 22.31 #

    Ciao
    Hei Ivoivo, come spieghi questo? http://www.altrainformazione.it/wp/category/archeologia-proibita/
    Anche questo è una fantasia?

  5. carolemico 29 marzo 2011 a 22.41 #

    Ivoivo, dai anche un’occhiata a questo link
    http://piramidiinitalia.myblog.it/archive/2009/11/21/una-sorprendente-scoperta-nel-cuore-dell-africa-una-metropol.html
    E ce ne sarebber ancora tanti altri, sono tutti da ricoverare al manicomio?

    • ivoivo 19 aprile 2011 a 11.38 #

      in area mediorientale sono noti insediamenti stanziali preragricoli (cultura natufiana) datati a 15-14.000 anni BP. La torre di Gerico è datata a 11.000 anni BP. Il ritrovamento turco è, quindi in buona compagnia.
      Ma:
      1)il fatto che esistano insediamenti monumentali a quella data non aggiunge e toglie nulla alla questione delle piramidi bosniche. E’ una generalizzaizone indebita: se alcune affermazioni archeologiche vanno riviste, questo non conferisce automaticamente patente di verità alle interpretazioni dei ritrovamenti bosniaci.
      2)il vero problema delle piramidi bosniache è legato all’insostenibile leggerezza dei capisaldi su cui si fonda tutta la vicenda, che pretenderebbe di riscrivere parte dell’archeologia preistorica.
      Non solo è fortemente questionabile l’artificialità delle strutture (usiamo questo termine neutro) di Visoko, ma il capitolo datazione è assolutamente grottesco e inaccettabile anche a livello amatoriale (vedi la discussione con Nenad Djurdjevic al sito del CUT “Piramidi in Bosnia: il ricercatore Nenad Djurdjevic scrive al CUT”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: